lunedì 11 luglio 2016

LE VACANZE ESTIVE

Amicissimi di tutti i sessi, di tutte le religioni e di tutte le etnie, questo è il mio ultimo sempre di lunedì prima dell’estate. Vi lascio alle vostre ferie e ai vostri divertimenti e vi stringo forte in un abbraccio appiccicoso, sudato e puzzone.
Alle ragazze consiglio vivamente di fottersene della prova costume esattamente come me ne fotto io. Andrò al mare sfoggiando un bellissimo due pezzi a fascia che diventerà la cornice barocca della mia panza a tre rotoli, quello sotto le tette, quello centrale e quello superiore alla zona pelvica, a quanto pare ai maschi la panza piace e noi li accontenteremo. Usate smalti colorati sia per le mani che per i piedi che quando c’è l’abbronzatura fa subito ragazze del Cocoricò. Non indugiate e se pure andrete in ferie solo per 6 giorni portatevi appresso tutto l’armadio e tutta la scarpiera. Depilatevi quanto e come volete, per un mese l’anno possiamo permetterci il lusso di essere glabre e sticazzi dei peli incarniti. Vanno bene le protezioni solari, ma non abusatene, ad un certo punto vi prego passate all'olio di cocco, quello stesso olio che poi impregnerà i costumi e in una desolante serata d’inverno quando penserete che tutto è perduto, avrete almeno quel costumino da sniffare.
Non sapete che borsa portare? Se quella per il mare, se la pochette, se quella rossa nuova nuova o quella di paglia? Portatele tutte, cazzo.
Se partite per le vacanze e siete sotto peso perché avete penato col cibo per tutto l’inverno, vi consiglio di non esagerare che una volta ripresi quei 4 chili tanto duramente persi vi pentirete amaramente. Se invece siete in una forma normale o che ad ogni modo non soddisfa pienamente i vostri canoni (Kate Moss), allora potete stare tranquille che pure se prendete 3 o 4 chili non ve ne accorgerete di certo.
Se siete accoppiate allora accoppiatevi comodamente nelle vostre camere d’albergo, sul pontile di una barca, nel vostro camper o nella tenda nel camping. Se invece non siete accoppiate vi scongiuro di non accoppiarvi col primo che capita su una spiaggia di notte dopo aver bevuto qualche mojto di troppo, è scomodo, poco igienico e per di più avrete la sabbia nelle parti intime fino a settembre.
Se bevete qualche mojto di troppo state accanto ai vostri amici e raccontategli cosa fareste col tipo sconosciuto che danza e vi guarda come la sacra sindone, l’immaginazione supera sempre di gran lunga la realtà.
Se siete delle fighe pazzesche col culo sodo e le tette di marmo e sulla spiaggia siete consce del fatto che tutti gli occhi maschili vi stanno smembrando, sappiate che noi sappiamo che anche dal vostro corpo esce la cacca, sappiatelo. 
Ai ragazzi invece consiglio di bruciare fino all'ultimo pinocchietto di merda che sfoggiate durante l’estate. A rogo i pinocchietti.
Inoltre vi suggerisco di non fare i cazzoni esperti di pesca subacquea, esperti di sci acquatico, esperti di parapendio, esperti di nuoto stile delfino, esperti di canne da pesca, esperti di snorkeling e altre cagate del genere.
Non vi depilate, non indossate il costume slip bianco che per quanto possiate essere stupendi non sarete mai il modello di Dolce e Gabbana che si tuffa dal gommone davanti ai faraglioni di Capri.
Non bevete roba ghiacciata quando ci sono 40 gradi che la diarrea (se vi va bene) è dietro l’angolo e se indossate il costume slip bianco sono veramente cazzi amari.
Se decidete che la vostra vacanza sarà all'insegna della caccia portatevi appresso un bel po’ di preservativi, ma proprio tanti, facciamo una cinquantina, secondo me porta bene.
E vi prego di non abboffarvi come se ogni pasto fosse l’ultimo della vostra vita, non è che quando finisce la vacanza starete a pane e acqua.
Ed ora i miei saggi consigli per le famiglie.
Se avete bimbi piccoli godeteveli fino allo sfinimento, giocate con loro, insegnategli a nuotare, sbrodolatevi di anguria insieme e annusateli quando sanno di crema solare e salsedine prima della doccetta.
Se avete figli adolescenti, buona fortuna, vi sono vicina.
Voi non ve ne sarete accorti, o forse sì, ma ancora vi ho stretti in quell'abbraccio appiccicoso, sudato e puzzone, ora vi lascio però, potete andare a fare una doccia.

Questo particolare di un dipinto di Bosch (1501) ritrae me mio fratello Andrea Giocomantonio che partiamo per le vacanze estive. 

Nessun commento:

Posta un commento