lunedì 2 maggio 2016

IL COMPUTER MISTERIOSO

È da un po’ di giorni che penso con frustrazione alla mia forma fisica. È primavera e in negozio ho solo canottine, vestitini e magliette strette e mi viene un magone inimmaginabile. Ho la panza, ho le braccia grosse, pure un po’ le cosce e mi sento da schifo. Così la scorsa settimana sono andata a camminare al parco, con la promessa che ci sarei andata almeno 3 volte a settimana, promessa non mantenuta. Sono andata su youtube per vedere di trovare qualche filmatino con degli esercizi da fare a casa, una tragedia, ne ho fatto uno per 5 minuti e stavo per scoppiare. Ho deciso di mangiare di meno, di evitare la pasta e cose troppo grasse, sabato sera in un pub ho bevuto birra e mangiato un panino zozzissimo, ieri a pranzo ho mangiato una pizza e ieri sera poiché il frigo era vuoto e avevo una fame incredibile ho ripiegato sul classico piatto di pasta al pomodoro. Sono una persona orrenda, con una forza di volontà inesistente e con un girovita molto largo.
Però stamattina ho avuto un’idea geniale, circa 7 o 8 anni fa, in uno dei miei momenti di depressione primaverile, acquistai un aggeggio del tutto inutile per fare gli addominali. Usai l’aggeggio per un mesetto, naturalmente non vidi nessun risultato così lo smontai e lo rimisi nella sua scatola. Ogni due anni, più o meno, lo tiro fuori dall'armadio in cui l’ho riposto, lo uso per tre giorni, poi lo smonto e lo rimetto a posto. Ci sono affezionata per questo motivo non lo butto, mi fa sentire meno in colpa, quando lo uso penso “però, vedi, torna sempre utile fare 40 addominali all'anno, se volessi ne potrei pure fare 80 o 120, l’importante è sapere che se voglio li posso fare”.
E quindi stamane, dopo aver detto al mio strato di adipe sull’addome “ti odio, sparisci dalla mia vista” e dopo che lui mi ha risposto “basta che non ti guardi più allo specchio ed hai risolto il problema” ho deciso di aprire l’armadio e prendere l’aggeggio.
L’aggeggio era sempre lì, però nel montarlo mi sono resa conto che mancavano dei pezzi, dei pezzi fondamentali a dir la verità, le molle con cui funziona il tutto. Ho svuotato tutti gli scatoloni in quell'armadio, ho rovistato in tutti i cassetti di casa, ho messo sotto sopra tutti i contenitori, ho svuotato gli armadietti della libreria, ho frugato in tutte le scatole degli attrezzi, ho setacciato in tutti i contenitori di svariate minchiate, ho guardato ovunque, ma delle molle nessuna traccia. Allora ho iniziato a dire un sacco di maleparole, ma proprio tante, me la sono presa con me stessa perché o nascondo le cose troppo bene oppure le butto, mi sono venuti certi nervi che mi sarei presa a schiaffi, perché se in questa casa le cose spariscono è sempre e solo colpa mia. Presa da una rabbia incontenibile ho del tutto svuotato l’armadio a muro che conteneva l’aggeggio, ho tolto tutti i contenitori e le scatole e mi sono infilata nell'armadio. Ora, dovete sapere che io abito in un sottotetto, per cui un lato della casa va facendosi sempre più basso e su questo lato corto tutta la parete è fatta di armadi. Mi sono fatta piccola piccola e sono strisciata fino in fondo. Sembrava non ci fosse nulla, quando però mi sono accorta di un’ombra, l’ho toccata e mi sono resa conto che si trattava di una borsa e quindi l’ho tirata fuori. Là per là mi sono detta “ma guarda tu, chissà come ci è capitata qui sotto questa borsa che tra l’altro non ho mai visto in vita mia, fammi un po’ vedere di che si tratta”. Sono uscita dall'armadio buio ed ho portato la borsa alla luce. Era la classica borsa nera da computer e dentro c’era pure un computer. “Sarà di M questo PC, magari manco si ricorda di averlo” ho pensato, M ha così tanti attrezzi informatici che pare di vivere nel pentagono. Così gli ho scritto un messaggio e gli ho pure mandato una foto con su scritto “guarda un po’ cos'ho trovato!”. E lui mi risponde “ E che è?” e io “un tuo vecchio PC immagino”  e lui “mai visto prima”.
Viviamo in questa casa da più di 5 anni ed oggi ho trovato un computer che non ci appartiene. La cosa ovvia è che ad averlo lasciato in quell'anfratto sia stato il vecchio inquilino, che non so assolutamente chi sia e quanto tempo sia andato via prima del nostro arrivo. E se questo PC nascondesse qualcosa di rischioso? E se dentro ci fosse qualcosa di importantissimo. E se il precedente inquilino lo avesse nascosto lì sotto perché era in pericolo? E se lo avesse nascosto perché poi qualcuno lo ritrovasse? E se lui o lei, sta aspettando da 5 anni da qualche parte nel mondo il nostro aiuto?
Il piccolo problema è che il computer non si accende. Ci sto provando da stamattina, l’ho attaccato alla corrente ma nulla di fatto, si accende la spia gialla ma il PC non parte. Devo solo aspettare che torni M e risolva il problema.
Ah, poi ad un certo punto della giornata ho trovato le molle che stavo cercando, erano nell'unico armadio in cui non avevo guardato. Ho fatto pure 20 addominali, domani ne farò altri 20 e sto a posto così.

Ps: presto spero di potervi dire se nel PC appena trovato c’è qualcosa di importante, qualcosa che cambierà le sorti del pianeta, se contiene le coordinate per mondi lontani o la formula di qualche vaccino, se racchiuderà qualche messaggio di vitale importanza o se sarà solo un vecchio computer scassato e dimenticato. 
Uno di questi 5 computer è quello misterioso, quale sarà?

Nessun commento:

Posta un commento