lunedì 14 luglio 2014

Vacanze Romane

Per una serie di motivi a me totalmente sconosciuti, la gente generalmente pensa che vivere a Roma sia una cosa bellissima. La verità invece è che vivere a Roma è come vivere in un incubo.
Io odio questa città, la detesto e mi fa incazzare tutti i giorni della mia vita.
Ecco i 4 principali motivi per non vivere a Roma
-          Roma è una città molto cara, anzi carissima. Gli affitti sono stratosferici e gli appartamenti sono per la stragrande maggioranza di proprietà di persone anziane meridionali che vivono sempre sul chi va là.  È quasi impossibile uscire la sera per mangiare una pizza o anche soltanto per bere una birra e spendere meno di 30 euro. Se poi ti lasci prendere un po’ la mano quando torni a casa non riesci a capire come hai fatto a spendere 50 euro per una pizza, una porzione di patatine, una birra e un gelato. E poi, come se non bastasse, la pizza a Roma fa anche abbastanza schifo.
-          Il traffico ti toglie il respiro. File chilometriche in ogni direzione, macchine parcheggiate ovunque e poi gli automobilisti si incazzano pure se gli fanno la multa perché hanno parcheggiato l’auto dentro l’androne di un palazzo. Andare in motorino è come per un funambolo attraversare su una corda due palazzi di 40 piani ad un’altezza di 80 metri, rischi la vita ogni attimo. Il casco, la copertina impermeabile sulle gambe, i guanti, il giubbotto con gli ammortizzatori: quando guido il motorino sembro un armadillo corazzato.
-          I mezzi pubblici sono pressoché inesistenti, non passano mai e quando passano sono così pieni di gente che non riesci proprio a capire come un autobus  possa contenere così tante etnie differenti. 30 indiani, 30 cinesi, 30 filippini, 30 Bengalesi, 30 italiani, 30 russi,30 africani, una dozzina di americani e pure qualche colombiano. Se su un autobus facessero una riunione dell’ONU, metà dei problemi del mondo sarebbero risolti.
-          Se hai un caro amico che vive all’Eur mentre tu vivi al Nuovo Salario puoi dimenticarti anche che faccia ha, non lo vedrai mai, a meno che lui non ti mandi delle sue foto almeno una volta al mese. Non lo incontrerai mai per puro caso, non vi prenderete mai un caffè insieme e quella volta che deciderai di andare a casa sua a cena, ci sarà un incidente sul raccordo che alla prima uscita possibile ti converrà fare dietrofront e tornare a casa, andare su skype e cenare tu a casa tua, lui a casa sua mentre chiacchierate in video chat.
La verità è che a Roma ci si dovrebbe venire in vacanza: 10 giorni e 10 notti e ti sembra di vivere nella città più bella del mondo.
Con un bel portafogli pieno zeppo di banconote si potrebbe andare a zonzo per la città e fare tutto ciò che ti pare. Visitare musei, andare alle mostre, fermarsi in un bel ristorantino per un pranzo veloce, andare in giro in vespa, senza casco ma con un bel foulard che ti protegge i capelli.
Fermarsi a Campo De Fiori e sedersi in un bel localino a sorseggiare un aperitivo e godere della tipica aria di Roma d’estate. Andare a mangiare un dolce alla Pasticceria De Bellis a piazza del Paradiso, che solo a vederli quei dolci ti si emoziona il cuore.
Perdesi nei vicoli del centro e credere di vedere il Marchese del Grillo che passeggia fischiettando uno stornello romano, fare un salto all'auditorim per vedere se c’è qualche bel concerto e infine dormire in un albergo 5 stelle a Trinità dei Monti.
Ecco, è chiedere troppo?
Questa sono io in versione "armadillo corazzato" in un'illustrazione di mio, sempre e comunque, fratello Andrea Giacomantonio.


ps: se siete per le vie del centro di Roma andate a visitare questo posto,

http://www.pasticceriadebellis.com/It/HomePage.aspx
pasticceriaDeBellis

la pasticceria di cui ho scritto sopra!


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