lunedì 10 febbraio 2014

Primo -e non so se ultimo- numero de “Il gazzettino di casa”

Politica interna
Il PIL è in crollo, il valore totale dei beni e dei consumi in questa casa è in fase di collasso. Di comune accordo si è deciso di non aprire per diverse settimane la cassetta della posta per evitare di raccogliere ancora bollette da pagare. Giacciono sul terzo ripiano della libreria: una bolletta del condominio, una del riscaldamento e una del telefono, i fondi a disposizione del debito pubblico scarseggiano. Il presidente della cucina (che sarei io) di comune accordo con il resto dei ministri ha stipulato una dieta a base di verdure e legumi per arginare il costo del paniere, di conseguenza la domanda che ci si pone è “diventeremo vegani?” Impossibile, continuiamo ad avere una scorta, gentilmente donataci dai nostri genitori, di salsicce e caciocavallo podolico, il rischio per ora è contenuto. Sul fronte “ordine e pulizia” tutto rimane inalterato, il consumo di candeggina da parte della sottoscritta rimane invariato, a giorni mi arriverà un pacchetto azionario da parte della nota marca ACE del quale potrò disporre a mio piacimento, è probabile che investirò in una joint venture con giovani scienziati filippini per una nuova marca di sapone per la lavatrice.
Politica estera (l’inviato Andrea Giacomantonio da camera sua)
Strani fenomeni atmosferici qui nella lontana  Cameramia. Il microclima determinato dal fumo di sigarette e dall'abuso di piastrine antizanzare ha allarmato la comunità scientifica dell’appartamento, che già teme la formazione di un nuovo buco dell’ozono.
Terremo aggiornati i nostri lettori dalle recondite zone di Cameramia.
Cronaca
Dopo circa 5 mesi di onorato servizio il secchio dell’immondizia si è rotto. Con grande impegno e dedizione M ha cercato in tutti i modi di ripararlo ma pare che ormai non ci sia più niente da fare.
Segnalo inoltre la sparizione di un numero indefinito di calzini. Si comincia a credere che la lavatrice sia posseduta e che ingurgiti calzini senza sosta. I calzini spaiati rimasti in vita sono tutti di colore diverso, impossibile indossarli senza sembrare un pagliaccio.  
Oltre al problema dei calzini, rimane irrisolto il mistero delle scarpe da trekking di mia sorella che ho trovato nella cassa panca del soggiorno. Perché si trovano qui e non a casa sua? Come hanno fatto a percorrere circa un chilometro di strada senza che nessuno se ne accorgesse? Perché, né io né lei, ricordiamo di aver mai parlato di scarpe da trekking?  
Qualcosa è cambiato invece sul versante “strani rumori in cucina”. Dopo giorni di strani crepitii e rumori sinistri, ci eravamo quasi persuasi di avere un intruso appartenete alla specie animale dei roditori in cucina. Nonostante non vi fossero tracce della sua presenza (cacchette, cibo rosicchiato o cose del genere) e soprattutto le vie di ingresso in questa casa per un topo siano pressoché impossibili, non capivamo del perché di quei rumori.  Il trambusto, come abbiamo scoperto poi, proveniva dall'appartamento affianco, credo che abbiano fatto dei lavori in concomitanza della nostra cucina, ora non si sente più nulla.
 L’ultima notizia di cronaca si occuperà della mia innata, imprevedibile e inaccettabile forza distruttrice. Dopo aver disintegrato negli anni interi servizi di tazzine, di piatti e bicchieri mi sono decisa finalmente convertita all'uso dell’infrangibile. Ho acquistato un bellissimo servizio di bicchieri in plastica dura per trovare un po’ di pace e sollievo. Ieri ho rotto il primo, si è spaccato in mille pezzi. Comincio a credere di avere una forza bruta e animalesca. 
Cultura
Aspettiamo  con ansia l’uscita del nuovo album dei Moheir. Dopo anni dall'ultimo lavoro siamo in trepidante attesa dell’ultima fatica di questa leggendaria band multietnica. Chitarrista sardo, bassista lucano, batterista calabrese e sassofonista campano, esiste qualcosa di più eterogeneo?
Dopo la musica ci attende il cinema, ultimi film visti e consigliati:”Osage county” e “Dallas buyers club”. Dopo il cinema, ecco i libri migliori del mese “ Il bar delle grandi speranze”, “Il mercante di libri maledetti” e “Giallo d’Avola”. 

                                     L'illustrazione è dell'inviato Andrea Giacomantonio.

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