lunedì 10 giugno 2013

Non so com'è successo!

Esistono in natura degli esseri umani che hanno seri problemi con lo spazio e con il tempo, degli esseri così impacciati e così fuori controllo che rischiano perennemente la vita, delle persone che con il proprio corpo non hanno alcun legame. Ebbene, io faccio parte di questa sfortunata razza e se ci fosse una scala gerarchica tra gli sbadati  sarei fra le più alte sfere.
Stamattina, mentre stiravo, non so come mi è caduto il ferro a terra, a dir la verità mi è proprio volato dalle mani, come se una forza oscura me lo avesse strappato via e fatto precipitare per terra. Immediatamente mi sono chinata per prenderlo e lì mi sono accorta che ne era uscita quasi tutta l’acqua, per cui, l’ho preso, l’ho poggiato un nanosecondo su una cassapanca che avevo vicino e sono andata a prendere una spugnetta per asciugare a terra. Ovviamente quando sono andata a riprendere il ferro (esattamente 2 secondi dopo) mi sono accorta che si era attaccato al cuscino della cassapanca bruciandolo completamente. Ecco, cose del genere a me succedono in continuazione.
A causa di questa mia peculiarità, di questo lato oscuro del mio carattere, sono derisa in continuo da tutta la mia famiglia, anzi derisa non è una parola del tutto appropriata, diciamo pure che mi prendono tutti per i culo.
Purtroppo tra le infinite doti che posseggo, la grazia e l’attenzione non fanne proprio  parte della mia natura.
Oltre ai danni materiali devo per forza di cose annoverare anche quelli fisici, naturalmente quelli che mi auto infliggo, ancora per mia fortuna non ho fatto male a nessuno. La mia giornata è scandita dal numero infinito di botte che prendo a destra e a manca, di tutti i lividi che ho sulle gambe e sulle braccia, della mia famosissima frase che ripeto più e più volte al giorno “cazzo, mi sono fatta malissimo”.
È una vita che faccio guai, è una vita che la gente intorno a me vorrebbe menarmi, proprio per questo mi piacerebbe oggi rendere partecipe chi non mi conosce di alcuni danni che ho provocato a cose varie e alla mia persona, dalle origini sino ai giorni nostri.
-tanto tempo fa, quando ero ancora una bimba innocente, dopo aver disintegrato l’ennesima tazzina da caffè a mia madre, l’ho riattaccata con l’attak, l’ho messa in lavastoviglie per non farla vedere a nessuno e poi ho fatto partire il lavaggio. Gli ettolitri di attak sulla tazzina si sono sciolti, la tazzina si è nuovamente frantumata, i pezzi di porcellana sono finiti nel filtro della lavastoviglie, la lavastoviglie è andata in corto circuito e infine si è bruciata.
-qualche anno fa comprai dei bicchieri bellissimi a Campo de’ Fiori, 12 bicchieri tutti colorati e dalle forme diverse, spesi una cifra spropositata.  Due giorni dopo, mentre spolveravo la credenza, li ho rotti tutti e 12 in un colpo solo, a distanza di anni ancora non mi capacito di come ciò sia potuto accadere.
-ieri sera mentre spegnevo una sigaretta mi sono ustionata l’indice della mano destra, in sostanza l’ho spenta con il dito.
- l’inverno scorso mi sono chiusa una mano nella porta del negozio, la porta è fatta di ferro e vetro blindato, sono svenuta dal dolore.
- all'età di 8 anni, mentre aspettavo mio padre in macchina, ballando come una deficiente al ritmo della musicassetta nello stereo, non so come (ma credo dimenandomi) ho tolto il freno a mano e la macchina ha preso in pieno una vespa che era parcheggiata davanti.
- qualche mese fa, mentre facevo colazione, ha fatto cadere una tazzina piena di caffè sul computer. Il computer incredibilmente non si è rotto, l’unica pecca è che metà schermo è ormai di color marrone.

Per non terrorizzarvi ulteriormente forse è meglio che termini questo elenco, ora vado a cucinare, auguratemi buona fortuna. 

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