lunedì 3 giugno 2013

Altre schifezze varie

Una mia amica mi ha raccontato che qualche giorno fa, mentre aspettava il marito seduta in macchina, ha visto un uomo in piedi alla fermata dell’autobus che prima si è messo una mano dentro i pantaloni nella parte anteriore, quindi nelle mutande, l’ha sfregata per  bene evidentemente fra le natiche, poi l’ha tirata fuori e se l’è annusata  con aria sognante come un vero sommelier di chiappe. Le perversioni dell’essere umano mi lasciano basita, senza parole, un po’ com'è rimasta la mia amica osservando la scena dall'abitacolo della sua macchina. Infatti, quando è tornato il marito l’ha trovata pallida in volto e con lo sguardo piuttosto stravolto, incapace anche di emettere una semplice sillaba.
Ebbene, di tutte le schifezze che ho sentito e visto ultimamente questa è proprio la più schifosa.
Le altre porcate in ordine decrescente sono le seguenti:
1)su internet ho visto una donna che, in una trasmissione pomeridiana di non so quale paese, si tirava il latte da tutte e due i seni con un tiralatte elettrico, poi il presentatore preso da una smania irrefrenabile ha voluto a tutti i costi assaggiare il latte della mammifera non da una bottiglia ma proprio dalla sorgente. A quanto pare la cosa ha scosso l’opinione pubblica, la cosa che ha scosso me invece è stata solo la presenza della donna. Ma perché andare in una trasmissione televisiva e farsi riprendere mentre un aggeggio infernale ti tira via il latte dal seno? Non è già abbastanza risaputo che le femmine di mammifero sfamano i loro cuccioli con il proprio latte?
2) domenica siamo andati a mangiare una pizza con i miei nipoti. Il ristorante era pieno zeppo, erano da poco passate le due del pomeriggio e i bambini erano affamatissimi. Mentre aspettavamo che si liberasse un tavolo, noi adulti ci siamo intrattenuti in chiacchiere.  Poiché, come ho appena detto, le chiacchiere erano fra adulti, i nostri sguardi non si sono abbassati mai sotto il metro e sessanta (e so già che qualcuno di voi potrà obbiettare che un metro e sessanta non è un’altezza da adulti).
Ad ogni modo, quando finalmente ci hanno dato il tavolo, ci siamo accorti che il mio nipote più piccolo masticava copiosamente un alimento non identificabile e in mano ne aveva altri pezzetti. Crediamo che abbia trovato del cibo a terra e che se lo sia mangiato senza colpo ferire, la fame e l’innocenza sono un mix pericolosissimo.
3)una mia cliente mi ha detto che una sua conoscente ha voluto a tutti i costi che il marito (assolutamente accondiscendente) assistesse al parto del loro primo figlio. Il marito di questa donna, dopo questa forte esperienza, non ha avuto il coraggio di avere rapporti con la moglie per un periodo di tempo abbastanza lungo. Ma va? Secondo me una donna partoriente dovrebbe starsene da sola con il medico e l’ostetrica, incazzarsi come una biscia, soffrire com'è scritto anche nella bibbia e poi metterci una pietra sopra. Questa smania dell’uomo di voler vedere proprio tutto mi sembra un tantinello esagerata.

4)Ho scoperto che è sempre meglio controllare i limoni che sono nel cestino sopra al tavolino della mia cucina. Il limone può giocare brutti scherzi, dal lato che si vede potrebbe sembrare in pieno splendore, giallo, forte, robusto e succoso. Il lato su cui è poggiato invece potrebbe nascondere un’altra realtà, quindi essere marcescente, morto e putrido.  Erano tre giorni che sentivo un olezzo acidulo e aspro in cucina, ma non riuscivo proprio a rintracciarne la fonte, poi, ieri quando volevo preparare un buon te al limone mi sono accorta del cadavere che da giorni abitava la mia cucina. Una volta preso il limone mi sono accorta che avevo una mano piena di muffa verde e in quel momento presa da uno dei miei famosissimi momenti poetici ho esclamato:“tu, muffa che hai salvato milioni di persone, hai però ucciso il mio unico limone”.

errata corrige:...dentro i pantaloni nella parte posteriore...!

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