lunedì 2 aprile 2012


Cose che avrei voluto fare questa domenica

1)      Lavare la copertina del motorino perché dopo un inverno alle intemperie ha quasi preso vita. È sul terrazzo da ormai tre giorni e a questo punto temo che possa rinascere corvo e volare via assieme agli altri compagni che girano sul mio tetto da quando, qualche pomeriggio fa, ho lasciato a scongelare del pollo sulle tegole, ma la sera al mio ritorno non c’era più. Gatti  non ne ho mai visti da queste parti, per cui a rubarlo o sono stati i corvi o i gabbiani. Non lo so, ma questo è puro cannibalismo, come nonna papera che prepara il tacchino per il ringraziamento.
2)      Andare a fare shopping e comprare:
- un paio di scarpe con il tacco, perché mi pare assurdo che a 31 anni non possiedo un paio di scarpe col tacco, che poi al mille per mille non le indosserei mai nemmeno per 15 minuti, però il fatto di aprire la scarpiera e vederle lì sarebbe bellissimo.
- un mascara, perché a quanto pare dopo sei mesi scade (a partire da quale data non è dato saperlo) e chissà quanto tempo avrà il mio, per non parlare degli ombretti e del resto del make-up secolare che risiede in quella scatoletta da tempo immemore.
3)      Fare una piacevole passeggiata nel parchetto sotto casa per poi giungere al mercatino delle pulci qui vicino dove si trovano un sacco di fetenzie che quando le vedi ti sembrano una ficata  ma poi a casa ti chiedi come hai fatto a spendere dei soldi per una cosa che probabilmente qualcuno ha buttato anni fa perché era una cosa rotta e inservibile.Domenica scorsa, mentre tornavo a casa con Luis dalla mia consueta passeggiata al mercatino (dopo aver comprato un chimono non usato ma di dubbia fattura), portavo con me il passeggino vuoto di mio nipote numero due -che era con me al mercato- il quale andava a casa in macchina e naturalmente avendo appena compiuto 14 mesi non guidava lui. Io e Luis ci siamo accorti che quasi tutti quelli che abbiamo incontrato nel nostro tragitto osservavano il passeggino vuoto con aria interrogativa, poi come d’incanto abbiamo incrociato un’altra coppia con il passeggino vuoto e a quel punto è partita la mia vena d’ immaginazione distorta. Un mondo di genitori con figli immaginari! Figli perfetti che non piangono, non mangiano, ai quali non devi cambiare il pannolino, dormono quando ti pare e poi una volta ogni tanto tiri fuori il passeggino e li porti a fare una passeggiata e non ti devi nemmeno preoccupare se prendono troppo sole perché tanto non esistono.
4)      Infine avrei voluto prendere un po’ di sole in terrazza, fumare una sigaretta e ascoltare un po’ di musica.

Cose che invece ho fatto questa domenica

1)      Sabato notte, dopo aver trascorso una piacevole serata in compagnia di vecchi amici, mi sono svegliata circondata da un calore tremendo, la fonte di quel calore ero io, avevo la febbre a 39.
2)      Ho passato la domenica fra letto e divano, non potendo ingoiare nemmeno un bicchier d’acqua a causa di un mal di gola spaventoso, guardando la tv con un occhio solo perché l’altro era gonfio e perfettamente chiuso e soffrendo di mal di testa da campionato mondiale di mal di testa.
Mi rifarò il prossimo fine settimana!

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