lunedì 5 settembre 2011


Per caso avete una sorella che parla con i delfini? Io si ed ho scoperto che possiede questo potere, oppure dote naturale, venerdì sera, quando alle ore 23 ho partecipato ad una delle 3 telefonate più folli degli ultimi 15 anni.
Lei e suo marito erano in mezzo al mare a pescare totani, poi un delfino dallo spirito libero ed alquanto affamato ha iniziato a “ronzare” intorno alla loro barca con la palese pretesa di rubare tutti i totani che venivano attirati dalle totanare.
Un momento di grande emozione pervade l’animo sensibile di mia sorella che non sapendo che fare chiede al marito di cercare su internet (la tecnologia non ha proprio più limiti) un richiamo che facesse avvicinare il mammifero.
E così la rete (quella multimediale intendo) li mette al corrente di una cosa semplicissima, bastava fischiare e da quel momento in poi mia sorella ha iniziato a fischiare.
A questo punto della serata ha luogo la famosa telefonata, a partecipare al dialogo da film demenziale eravamo in 4: io e Luis da Roma, loro due dal largo del porto di Maratea (il fiufiufiu è il rumore costante di sottofondo alla telefonata).
“Pronto…fiu fiu fiu”
“Ma dove siete..fiu fiufiu”
“Siamo a totani e c’è un delfino intorno alla barca ed è stupendo…fiufiufiuff..”
“Ma che è sto fischio? Fiufiufiuf…”
“È tua sorella che cerca di comunicare col delfino da più di un’ora…fiufiufiuf..”
“Cioè, mi dirai che sta fischiando da un’ora? Fiufiufiuf…”
“Si non so che fare, è insopportabile…fiufiufiufiuf”
“Ma dove l’hai sentito che si fischia ai delfini… fiufiufiuf”
“Mannaggia a me e internet santissimo, è impazzita e credo che pure il delfino s’è rincoglionito…fiufiufiuf..non stiamo nemmeno più pescando un totano”
Momento di silenzio, cioè senza sottofondo fischiante e voce in lontananza che dice:
“Vieni Tippy, salta da questa parte…vieni Tippy….fiufiufiuf…”
“Ha dato un nome al delfino, ora oltre che fischiare lo chiama pure per nome…fiufiufiuf…voglio andare a casa…fiufiufiu…”
Alla fine hanno pescato 4 totani, ma solo quando hanno deciso di allontanarsi da Tippy e mia sorella ha smesso di essere quella che di certo non “sussurrava ai cavalli” bensì quella che “rincoglioniva i delfini”.
L’altra telefonata folle  risale a circa 15 anni fa e vedeva protagonista la mia bellissima nonna.
Ero a casa sua e non so lei con quale zia fosse al telefono, comunque lo scopo della telefonata era farsi dare un altro numero di telefono.  Mentre dall’altro capo del telefono il numero veniva dettato lei lo digitava direttamente sulla tastiera, senza mai riagganciare la cornetta e continuava a dire “ma perché ci sei sempre tu al telefono se continuo a chiamare un’altra persona?” Questa cosa durò credo 20 minuti, fino a quando riattaccò il telefono e si rifiutò categoricamente di richiamare quel numero al quale non si sa come fosse  possibile ma continuava a rispondere mia zia.
In ultimo la telefonata in cui mia mamma fece una super figura di merda:
Mamma: pronto..
Persona Non Identificata:ciao carissima come stai?
Mamma: e sto bene….che piacere sentirti.
PNI:come vanno le cose a Maretea?
Mamma: tutto benissimo e lì a Roma?
PNI: Benone, senti mi daresti quella ricetta della marmellata di fragole?
Mamma: eccola –detta la ricetta- e tuo marito come sta?
PNI: Sta bene, è al lavoro è un po’ stanco ultimamente.
Mamma- eh..immagino, ma dimmi come stanno i bambini..
PNI: Ma quali bambini?
Mamma: i tuoi, come quali bambini?
PNI: Scusa, ma hai capito chi sono?
Mamma: sei Francesca vero?
PNI: No, veramente sono la tua consuocera.


Un buon “sempre di lunedì” a tutti!!

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