lunedì 24 gennaio 2011

Il tempo si è accorciato, ridotto, ristretto rispetto al passato. Prima una giornata mi sembrava che durasse più di 12 ore, o meglio le ore erano decisamente più dilatate. Ora come ora tra svegliarsi e addormentarsi il passo è breve. Quando ero piccola riuscivo a fare così tante cose durante una giornata che se ci penso ora mi sembra incredibile.  Secondo me c’è qualcosa che sta cambiando nella natura della terra, mi ci ha fatto pensare una ragazza giovedì mattina, da allora la mia vita non è più la stessa. Il tempo passa più in fretta mentre a noi sembra che le lancette dell’orologio abbiano lo stesso ritmo di sempre. Credo che quello che ho appena scritto sia una minchiata gigantesca, ma non riesco a fare niente di quello che vorrei fare. Non sembra anche a voi che qualcosa vi stia mangiando il tempo? Parlerei piuttosto di percezione, di una cosa intangibile, in fondo chi ci dice che  qualcuno non tari il tempo ogni giorno in maniera diversa? Vi siete mai chiesti perché tutti vanno sempre di corsa? Secondo me perché il tempo è diminuito!
Questa settimana oltre ad essere stata illuminata circa la questione temporale, ho scoperto cose sconcertanti sugli extraterrestri. Un conoscente di mio cognato che lavora in circoscrizione il quale oltre ad occuparsi di beghe burocratiche del comune di Roma, è anche un esperto conoscitore di vita aliena. In sostanza fa parte si una setta di cui non ricordo il nome, che si occupa della fine del pianeta terra e le forme aliene che vivono nell’universo. Gli alieni siamo noi, la terra era disabitata e poi l’uomo, ma in versione più evoluta, è giunto su questo pianeta ed ha lasciato alcuni ceppi di esseri umani più primitivi  e poi se n’è andato, lasciando noi poco evoluti a sbrigarcela da soli. Così avrebbero fatto anche su altri sistemi solari, popolando l’universo di esseri umani diversamente evoluti. In sostanza siamo degli extraterrestri sottosviluppati. Questa, secondo questa setta, sarebbe una risposta alla mancata scoperta dell’anello di congiunzione tra l’uomo e la scimmia. La nuova teoria evoluzionistica in effetti parla della mancanza di legami fra l’uomo e la scimmia, ovvero due provenienze assolutamente differenti, così i membri della setta che da ora chiamerò per comodità di lettura con un nome totalmente inventato  “I Rutti del cosmo” , hanno tirato fuori la dottrina che ho pocanzi scritto: GLI ALIENI SIAMO NOI. Essendo quelli dei Rutti del cosmo dei prescelti, riescono ad avere contatti continui con gli alieni e si fanno svelare segreti e complotti che riguardano la fine del nostro pianeta. Innanzitutto a breve il nucleo della terra si fermerà per qualche giorno e poi inizierà a girare al contrario. In quei giorni di stop il sistema gravitazionale si sballerà e la maggior parte degli esseri viventi morirà per cause a noi ignote, quando ricomincerà a girare i poli si invertiranno e lì saranno cazzi amari per tutti coloro che sono rimasti in vita. Una prima avvisaglia di questo problema è avvenuta proprio in questi giorni, quando stormi e stormi di uccelli sono precipitati e morti inspiegabilmente. Secondo lui il nucleo si è bloccato per una frazione di tempo minima tanto da privare i malcapitati uccelli del senso dell’orientamento e della spinta gravitazionale. Mah!
I Rutti del cosmo parlano anche di un nome piuttosto dubbio dato a noi umani dagli extraterrestri, ci chiamano Lemuri, ma l’enciclopedia ecco come definisce i lemuri: “lemuri (Lemuriformes, Gray 1821) sono un infraordine di primati del sottordine degli Strepsirrhini.Il termine "lemure" deriva dal latino lemures, che significa "spiriti della notte", poiché la maggior parte dei lemuri possiede grandi occhi dall'aspetto spiritato ed emette versi simili a gemiti sofferenti..”
Allora le cose sono due: o il membro dei Rutti del cosmo si è sbagliato e forse voleva dire un’altra cosa tipo memure, femure, pemure ecc, oppure ha detto una cazzata megagalattica, sperando che a chi dice questa cosa non sappia cos’è un lemure.
Aiutatemi a capire!
Comunque per quanto questa conversazione abbia sfiorato più volte l’assurdo un pochino mi ha fatto riflettere. Possibile che un uomo distinto con tanto di famiglia a seguito abbia delle turbe psichiche di questo spessore? Davvero la moglie se la beve quando dice di essere scomparso per serate intere assicurando di essere rapito dagli alieni ogni volta? Oppure dovrei smettere di essere così scettica  e pensare che forse un fondo di verità in questa storia esista? Quante domande oggi!
In ogni caso credo che la grande città ti porti ad essere molto solo, che la moltitudine di gente che la abita in realtà sia avvolta da una coltre di solitudine così spessa che per forza poi esci di testa. Parecchio tempo fa conobbi una signora disperata che aveva il marito, un bancario della banca vaticana, che ogni sera fissava il cielo buio per ore aspettando che gli UFO lo venissero a prendere perché quella vita gli faceva troppo schifo. Mi fece ridere questa cosa,  ma come lui così a stretto contatto con le “alte sfere” aspettava gli UFO per cambiare vita?
Se avete qualche dubbio sulla veridicità di queste storie assurde che vi racconto sappiate che ho dei testimoni!
In settimana ho concluso un altro libro “L’opera struggente di un formidabile genio”  (Dave Eggers), un libro carinissimo, scorrevole e piacevole. Di solito dopo aver letto 3 libri di fila, il primo era “L’apprendistato di Duddy Kravitz” di Mordecai Richler (amaro e un po’ triste) , il secondo” Zio tungsteno” di Oliver Sax ( se siete amanti della chimica e della scienza va bene, se no è un po’ palloso) e il terzo quello di sopra, faccio una pausa di circa 8 giorni in cui leggo solo fumetti dove i protagonisti sono bambini o animali oppure animali e bambini insieme. Per esempio: Peanuts, Calvin e Hobbes, Get Fuzzy e Pearls before swine.  Mi serve un periodo di disintossicazione da cose serie. A proposito di cose serie: stamattina ho usato la vaporella che mi ha regalato mamma per Natale per pulire le tende e il divano, una svolta epocale nelle pulizie domestiche. Ovviamente già l’avevo testata per la pulizia dei rubinetti, delle piastrelle e delle finestre, ma questa cosa del divano mi ha fatto impazzire! Il mio sogno è quello di avere un ripostiglio così grande dove poter tenere tutti i miei elettrodomestici in ordine tipo lo scaffale di un negozio. Così la mattina potrei guardarli tutti in fila e dire “..e oggi che uso?”
Questi si che sono sogni!

Nessun commento:

Posta un commento